Fondazione dell’Ordine degli architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

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Eventi culturali

Festival dell’Architettura: quarta edizione
19/11/2007

Il Festival dell'architettura presenta la sua quarta edizione, confermandosi nel tempo come luogo di dibattito sui temi della città e dell'architettura. Un punto di vista non convenzionale ma attento anche alle problematiche, agli autori ed ai contesti meno noti, attraverso un approccio multidisciplinare ed iniziative di respiro internazionale. Il Festival vuole continuare a creare le condizioni per un luogo aperto dove favorire ricerca, approfondimento, confronto e divulgazione sui temi della cultura architettonica italiana ed internazionale. La nuova edizione è concepita attraverso una formula biennale (07-08) che consente un maggiore approfondimento delle ricerche presupposte agli eventi (quali mostre ma anche convegni, seminari, concorsi, ecc.) e una più forte ed allargata partecipazione (in termini di collaborazione alle ricerche e di fruizione delle stesse). Il 2007 sarà l’anno dei processi di avanzamento delle ricerche del Festival, il 2008 della traduzione espositiva e della presentazione dei risultati finali (il bilancio delle ricerche, conferenze, seminari, dibattiti…).
In definitiva, 24 mesi di Festival.

IL TEMA: “PUBBLICO PAESAGGIO”

Questa rinnovata formula-festival, certamente più complessa ma anche più coinvolgente e predisposta all’approfondimento, ha richiesto un tema adeguato per ricchezza problematica e attualità di argomento: quello del PAESAGGIO. Il paesaggio come identità, come fattore attrattivo, come risorsa, come memoria, il paesaggio come luogo di incontro. In questa dimensione di immanenza del paesaggio, e al tempo stesso di contraddizioni e di complessità ad operarvi progettualmente, ad interpretarne la conformazione nel divenire storico, emerge la necessità di sottolinearne un nesso che potremmo definire di responsabilità: quella di essere un patrimonio comune, pur nella determinazione eterogenea per entità private oltre che pubbliche, da cui deriva una responsabilità collettiva sulla sua qualità e quindi sul suo valore.

UN FESTIVAL, DUE ANNI, TRE CITTA’…

Confermando la novità della scorsa edizione, anche la quarta edizione del Festival si svolgerà nelle tre città di Parma Modena e Reggio Emilia. Il Festival prevede per il 2007 una serie di sessioni, conferenze, dibattiti e restituzioni delle ricerche work in progress, cadenzate in 3 settimane. Reggio Emilia nei giorni giovedì 29, venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre; Modena nei giorni giovedi 6 e venerdì 7 dicembre; Parma nelle giornate di giovedì 13 e venerdì 14 dicembre.
Nelle stesse città, nei mesi di ottobre e novembre 2008, verranno allestite mostre corredate di eventi collaterali dedicate agli esiti dei percorsi di ricerca.

PARTECIPANTI AGLI EVENTI IN NOVEMBRE DICEMBRE 2007

Seguono alcune segnalazioni estratte dal programma del Festival. Reggio Emilia ospiterà Roland Gunter, che giovedì 29 novembre terrà una conferenza su “Paesaggio della metamorfosi: il caso della Rurh”; venerdì 30 novembre il critico cubano Emilio Castro e David Bigelman (professore all’Ecole Nationale Supérieure d’Architecture de Paris-Belleville) saranno testimoni del progetto “Garatti, Gottardi, Porro. Storie di architetti: dal paesaggio Country Club alle Scuole nazionali d’Arte dell’Avana” . Nella stessa giornata ci sarà Gilles Clement, paesaggista, agronomo, entomologo e progettista di fama internazionale.
Modena accoglierà il 6 dicembre Bill Dunster (autore del progetto londinese del quartiere “BedZed” ispirato ai criteri del risparmio energetico); a seguire, il Presidente dell’ Accademia di S. Luca, Guido Canella, disquisirà a proposito del “Paesaggio dell’architettura”. Il giorno successivo, oltre a Luciano Semerani chiamato a dibattere sulla straordinaria personalità di John Hejduk, l’architetto Cino Zucchi, autore di notevoli progetti urbani in diversi contesti internazionali, terrà la conferenza “Una città (non) è un albero. Nuovi ambienti urbani”. Venerdì 7 dicembre, a chiusura della giornata, interverrà anche l’architetto/paesaggista portoghese João Nunes che mostrerà l’evoluzione della propria ricerca da progettista.

A Parma, il giorno 13 dicembre, avremo invece il noto paesaggista francese Pierre Donadieu che argomenterà a proposito di “Campagne urbane e società paesaggistica”. A seguire, introducendo le riflessioni tra arte e architettura, il docente di estetica Federico Ferrari terrà un incontro con l’artista Flavio De Marco sul “Paesaggio e spaesamento nell’arte contemporanea”. L’artista Grazia Varisco insieme ad Alberto Biasi saranno coinvolti nella ricerca-work in progress “Città e luce. Fenomenologia del paesaggio illuminato”. Venerdì 14, gli architetti Slobodan Selinkic e Ales Vodopivec, saranno presenti come testimoni critici di una costruzione monumentale di un paesaggio riferito alle opere di Bogdan Bogdanovic e Edvar Ravnikar nella relativa tavola rotonda. Chiuderà la giornata Frances Morris, curatrice della TATE Modern Gallery di Londra che parlerà di “Dov’è finita la sezione paesaggio negli allestimenti della TATE moderns”.

LA FIRMA DEL “PROTOCOLLO D’INTESA”

All’interno della presentazione alla stampa del programma del nuovo Festival, si avrà l’occasione di assistere alla firma del Protocollo d’Intesa. Tale documento rappresenterà l’accordo teso a sostenere nel tempo l’attività e lo sviluppo continuo del Festival dell’Architettura (prodotto dal Centro Studi Città Emilia) ed i principali enti pubblici del territorio.
Saranno presenti per la firma del documento:
l’Assessore Luigi Gilli per la Regione Emilia Romagna; l’assessore Lorenzo Lasagna per il Comune di Parma; l’Assessore Ugo Ferrari per il Comune di Reggio Emilia; l’Assessore Daniele Sitta per il Comune di Modena; l’Assessore Ugo Danni per la Provincia di Parma, l’Assessore Giuliana Motti per la Provincia di Reggio Emilia; l’Assessore Maurizio Maletti per la Provincia di Modena.
Anche rispetto alle precedenti adesioni del Festival, si confermano e si incrementano i sostegni di altre istituzioni come il Ministero dei Beni Culturali, il Ministero delle Infrastrutture, le Camera Di Commercio e le varie associazioni di categoria.

“GIORNATA TRIBUTO VIA EMILIA”

All’interno del programma è prevista la realizzazione dell’evento “Giornata Tributo VIA EMILIA”. Si tratta di un intervento assumibile ad un progetto artistico coinvolgente la materia spaziale, iconica e sociale dei luoghi attraversati dall’antica strada consolare che almeno in parte, ha potuto utilizzare l’esperienza scientifica delle ricerche universitarie operate sul campo da parte del Centro Studi CITTAEMILIA. La finalità è quella di tornare a considerare l’architettura della via Emilia come il principale monumento della Regione Emilia-Romagna su cui riflettere in termini di identità, usi e aggregazione. La peculiarità operativa del progetto risiede nell’azione di chiusura al traffico della Via Emilia, per una giornata (19 ottobre 2008, ricorrente ogni anno alla seconda domenica di ottobre), lungo un tratto di 88 chilometri comprendente, da ovest ad est, i territori e le città di Fidenza, Parma, S.Ilario d’Enza, Reggio Emilia, Rubiera, Modena, Castelfranco, solo per citare le principali entità amministrative coinvolte. Una giornata di eventi, occasioni d’incontro, ma soprattutto di riscoperta della strada consolare come luogo di centralità e comune appartenenza

IL SITO LABORATORIO COME STRUMENTO E SPECCHIO DEL FESTIVAL

Il programma del Festival, gli atti che testimoniano l’avanzamento delle ricerche, le novità delle case editrici, lo specchio entro il quale il Festival si riflette per aggiornare il volto dei work in progress, è interamente contenuto nel il sito-laboratorio alla pagina :

www.festivalarchitettura.it

Il sito infatti consente di vedere ciò che normalmente non è esposto: i processi delle ricerche che producono i contenuti del Festival. All’interno di tale strumento si potranno inoltre trovare materiali e documenti relativi alle tre precedenti edizioni del Festival e l’archivio mostre/prestiti.
Al Festival si potrà partecipare da semplici curiosi, da interessati spettatori, ma anche da interlocutori competenti capaci di dare un contributo ai curatori delle 12 ricerche attivate.


Programma conferenze:
Reggio Emilia: 29-30 novembre, 1° dicembre 2007
Modena: 6-7 dicembre 2007
Parma: 13-14 dicembre 2007

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