Fondazione dell’Ordine degli architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

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La Gonzaga: architettura e corte nella Milano di CarloV
24/10/2007

La Biblioteca Nazionale Braidense e l’ Archivio di Stato di Milano organizzano martedì 30 ottobre alle ore 17.30, pressola Biblioteca Nazionale Braidense, via Brera 28 – Milano la presentazione del volume di Nicola Soldini. La Gonzaga: architettura e corte nella Milano di CarloV.

Relatori: prof.Howard Burns, Scuola Normale Superiore, Pisa prof.ssa Aurora Scotti, Politecnico di Milano


L’autore indaga un caso eccezionale dell’Italia delle corti rinascimentali, la residenza extraurbana di Fer-rante Gonzaga, governatore dello Stato di Milano. La Gonzaga, principale architettura civile della Milano del ‘500, costituisce un paradosso politico e l’apice di una più artico-lata strategia di corte: se persegue l’obiettivo di radicare un potere transitorio, delegato dall’imperatore Carlo V, pure innesta su un dominio in profonda trasformazione un ambizioso programma di renovatio urbis, da vero principe rinascimentale, esaltato da letterati e poligrafi come Paolo Giovio o Girolamo Cardano. Protagonista artistico è l’architetto e pittore Domenico Giunti (1506-1560), nelle cui opere si esprime una stratificazione di esperienze e modelli, dalla sua formazione di pittore e prospettico in To-scana alla conoscenza dell’architettura della Roma antica e alle sperimenta-zioni linguistiche coeve di Raffaello e Peruzzi, dal confronto con l’humus artistico locale, in Sicilia e a Milano, all’assimilazione del modello cortigiano della Mantova dei Gonzaga.Sulla base di un apparato documentario inedito di grande ricchezza, sono considerate le relazioni tra contesto politico-istituzionale, vincoli sociali e finanziari e forme artistiche. Gli strumenti di analisi sconfinano dallo stretto ambito disciplinare per ridefinire e interpretare un ‘sistema di rappresentazione’ alla confluenza dei diversi linguaggi artistici e nel suo riverbero sul piano politico, retorico e celebrativo.

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