Fondazione dell’Ordine degli architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

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Libri

Archibooks On Air #5
25/05/2020

Archibooks, ciclo di presentazioni di libri sull’architettura, la città e il design a cura di Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, prosegue in versione audio, e propone al suo pubblico un podcast che ospita discussioni interviste su pubblicazioni editoriali recenti dedicate ai nostri temi.

Archibooks diventa On Air. Il tentativo è quello di colmare, almeno in parte, l'impossibilità di proseguire con il programma previsto, sempre nella speranza di tornare presto a fare esperienza della città, dei suoi spazi, e dei suoi eventi.

Puntata #5 - Perchè gli alberi non rispondono. Dialogo sui destini della città
Questa puntata di Archibooks on Air si concentra su alcuni temi trattati nel libro Perché gli alberi non rispondono, un dialogo filosofico tra Gabriele Pasqui e Carlo Sini intorno alle tematiche urbane che investono la nostra contemporaneità. Tra questi temi, il destino dell'abitare, anche a fronte della pandemia che stiamo affrontando, le condizioni d'uso della città e gli strumenti dell'urbanistica, la città plurale e ciò che questo comporta dal punto della pianificazione urbana, così come la legittimazione politica e sociale dell'urbanistica stessa.

Ospiti della puntata sono Gabriele Pasqui, docente di Politiche Urbane e Analisi della città e del territorio al Politecnico di Milano, e Nicola Russi, architetto e professore di Progettazione architettonica e urbana presso il Politecnico di Torino, intervistati da Florencia Andreola.

Il podcast è disponibile gratuitamente in questa pagina o sulle seguenti piattaforme: Anchor - Google Podcasts - RadioPublic - Spotify

"Perché gli alberi non rispondono. Lo spazio urbano e i destini dell'abitare", JacaBook 2020.
Vivere insieme nella città non è una scelta ma un destino, che da qualche tempo coinvolge la maggior parte degli abitanti del pianeta. Legato agli sviluppi della globalizzazione economica e tecnologica, questo fatto pone problemi nuovi agli urbanisti e a tutti noi. Come vivere insieme nella attuale città plurale, nelle grandi città-mondo che mescolano il sublime e il kitsch, la bellezza e l’orrore? Come fronteggiare la crescita inarrestabile delle disuguaglianze tra la città dei ricchi e la città dei poveri? Come favorire aggregazioni compossibili e risolvere questioni ambientali ed ecologiche di proporzioni mai conosciute? Domande ineludibili e problemi urgenti: la questione urbanistica è oggi la questione stessa del sapere.

 

Puntata #4 - Case milanesi e l'abitare contemporaneo 
La nuova puntata di Archibooks on Air intende fornire un momento di riflessione sulla relazione tra casa e lavoro a partire dalla spazialità delle case milanesi del '900 - oggetto del libro Case milanesi. 1923-1973. Cinquant'anni di architettura residenziale a Milano, di Orsina Simona Pierini e Alessandro Isastia, Hoepli 2017 - e arrivando a progetti del contemporaneo.

L'attuale condizione di permanenza forzata a casa costituisce un'occasione per riflettere sul progetto degli interni e sul rapporto tra interno ed esterno, temi che in molti interventi di architetti come Ponti, Caccia Dominioni, Gardella, Minoletti - per citarne solo alcuni - trovano le più alte sperimentazioni spaziali. Come reagisce oggi quel tessuto residenziale all'integrazione con gli spazi del lavoro in casa? Quali sono le tipologie che più delle altre riescono ad assorbire questo cambiamento? Durante la puntata si fa riferimento sia alla tradizione che al contemporaneo, con degli affondi sulle soluzione planimetriche, la composizione della facciata, il rapporto tra interno/esterno, le misure e altri temi del progetto. Manuele Salvetti ne parla con Orsina Simona Pierini, architetto e docente ordinario al Politecnico di Milano in composizione architettonica e urbana e autrice, insieme ad Alessandro Isastia, del libro “Case milanesi. 1923-1973. Cinquant'anni di architettura residenziale a Milano", edito da Hoepli e pubblicato nel 2017. 

Il podcast è disponibile gratuitamente in questa pagina o sulle seguenti piattaforme: Anchor - Google Podcasts - RadioPublic - Spotify

"Case milanesi. 1923-1973. Cinquant'anni di architettura residenziale a Milano", Hoepli, 2017. 
L'interesse per il moderno milanese negli ultimi anni è più vivo che mai e il successo del libro di Orsina Simona Pierini e Alessandro Isastia - giunto alla terza ristampa - ne è una testimonanza. Il volume è dedicato ai cosiddetti "anni d'oro" dell'architettura residenziale milanese, che vanno dall'eclettismo della Ca' Brutta di Giovanni Muzio e dalle prime sperimentazioni pontiane di gusto deco' fino ai complessi degli anni Settanta. Grazie alle 80 schede di approfondimento con ridisegni e fotografie di Stefano Topuntoli, il libro rappresenta un prezioso strumento di conoscenza, sia per gli studenti e studiosi che per i progettisti. 
 

Puntata #3 - Multiplo
Nella nuova puntata di Archibooks on air parliamo di riciclo e riutilizzo di oggetti e di spazi, ma anche di ambiente e di ecologia, e lo facciamo insieme allo studio GISTO che ha curato la ricerca da cui nasce la pubblicazione “MULTIPLO. Transformation in design”
Simona Galateo ne parla con Alessandro Mason e Matteo Giustozzi, dello studio GISTO, e Salvatore Peluso, autore e ricercatore.

Il podcast è disponibile gratuitamente in questa pagina o sulle seguenti piattaforme: Anchor - Google Podcasts - Spotify


Multiplo
Il progetto Multiplo si concentra sul rapporto tra spazio, energia e territorio, cercando di elaborare e promuovere modelli di riutilizzo che vanno oltre la semplice retorica della sostenibilità. Frutto di una ricerca iniziata qualche anno fa per BASIS Vinschgau Venosta, un nuovo hub di attivazione sociale nato a Silandro con sede in un’ex base militare, MULTIPLO si interroga sul processo attraverso cui possiamo riutilizzare oggetti e spazi, unendo architettura, design e artigianato di alto livello.
Multiplo è una pubblicazione indipendente di studio GISTO.
 

Puntata #2 - Moreness
La nuova puntata di Archibooks on Air ci porta sulle alte vette delle Dolomiti, a scoprire il rapporto stretto tra natura, ambiente e esseri umani, attraverso il paper magazine Moreness che raccoglie i contributi e le indagini di architetti, designer, scienziati, filosofi e artisti su questo tema.
Simona Galateo ne parla con Anna Quinz, Direttrice Creativa della rivista, Marco Ferrari, dello Studio Folder, e Claudio Larcher, designer e ricercatore, docente alla NABA.

Il podcast è disponibile gratuitamente in questa pagina o sulle seguenti piattaforme: Anchor - Google Podcasts - RadioPublic - Spotify

Moreness
Moreness è un sostantivo inglese intraducibile che letteralmente significa “the state of being more”. È inseguendo questa definizione e questo concept che è nato il paper magazine di FranzLab – organizzato in trilogie, semestrale e trilingue – interamente dedicato all’approfondimento, alla riflessione e all’analisi multiforme e trasversale delle tematiche più attuali e stringenti legate all’ambiente e al contesto delle Dolomiti. Ogni volume di Moreness è composto da 14 piccoli saggi firmati da altrettanti autorevoli autori, locali o internazionali. Filosofi, antropologi, ricercatori, economisti, architetti, designer, ciascuno con il proprio linguaggio e le proprie competenze, sulle pagine di Moreness riflette, ragiona e si interroga sul tema proposto. Il progetto grafico si rivolge a un pubblico trasversale, curioso, attento e sensibile ed è incentrato sulla valorizzazione dei contenuti testuali e fotografici. È un progetto funzionale e pragmatico, che ripropone in chiave attuale soluzioni di derivazione classica. È un progetto soprattutto tipografico, con una grafica chiara e lineare che unisce grazie a piacevoli ibridazioni le caratteristiche di un magazine a quelle di un libro.


Puntata #1 - La casa on/off
La prima puntata di Archibooks On Air affronta un tema oggi più che mai centrale nelle nostre vite, vale a dire la sovrapposizione dello spazio del lavoro e dello spazio domestico, tema trattato nel libro La casa on/off. Spazi dell'abitare produttivo, di Paola Misino, LetteraVentidue 2018.
Florencia Andreola intervista l'autrice Paola Misino, architetto, ricercatore e docente all'Università di Chieti-Pescara.

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La casa on/off. Spazi dell'abitare produttivo
Le nuove logiche economiche e sociali che organizzano tempi e modalità del lavoro, hanno oltrepassato la soglia dello spazio domestico, dando vita a nuove forme di relazione tra le funzioni pubbliche delle attività lavorative e l’intimità dell’abitazione. Il binomio spazio produttivo e residenza rappresenta un fenomeno urbano storicamente diffuso soprattutto in luoghi con un alta concentrazione di popolazione. Tuttavia nell’ambito della cultura del progetto contemporaneo, i casi più noti sono confinati alle case-atelier/studio individuali, rivolte ad una committenza ristretta. Il libro, viceversa, propone una rilettura inedita della “casa produttiva” estesa alla scala dell’edificio ad alta densità abitativa, includendo anche attività commerciali e di servizio. Qui il limite tra l’alternarsi della condizione pubblica del lavoro, con quella intima della vita domestica sembra andare oltre le peculiarità dello spazio fisico. La componente relativa al tempo d’uso, disciplinata dagli abitanti stessi, può spingersi fino a definire una sorta di codice binario - online/offline - dello spazio di confine.

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Moreness La casa on/off