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Architetti

Visita allo studio di Carlo Colombo
19/10/2010

Numero 1/a di Monte di Pietà, Milano. Lo studio di Carlo Colombo apre le porte nel corso del Milano Design Weekend, offrendo la possibilità di scoprire il luogo in cui architetture e pezzi di design vengono concepiti.

Carlo Colombo (1967) si forma dapprima nello studio Gregotti, proseguendo nell’ambito degli interni con Pierluigi Cerri. Oltre alla ristrutturazione di edifici pubblici e privati, inizia subito a collaborare con Cappellini per poi disegnare per Moroso, Poliform, Poltrona Frau, Zanotta.

Gli spazi dello studio milanese sono eloquenti: due ambienti identici nelle dimensioni ma con due funzioni ben precise. L’uno, in prossimità dell’ingresso, è dedicato al lavoro, e vede quindi la presenza di un grande tavolo in condivisione. L’altro invece è dedicato al cliente, e accoglie spazio riunioni e living.

I pezzi progettati da Colombo arredano lo studio sin dall’ingresso, il quale offre alla vista una libreria “bifronte”, diaframma tra la soglia e il luogo di lavoro. In asse con essa, nella parte opposta della stanza dove entra luce naturale, è posizionato un grande specchio, così come nell’altra, espandendo in questo modo tutti i locali verso la strada.

Nell’ambiente dedicato al meeting e al soggiorno, opere d’arte e sculture africane giocano invece con il design, creando una dimensione domestica. Due tavoli, uno bianco e uno in marmo nero, costituiscono gli estremi dello spazio, mentre al centro il comfort del divano contrasta con la staticità di tre tavolini-tamburelli in legno.

La luce gioca un ruolo di primo piano nella formazione di un’atmosfera soffusa, permettendo a quella naturale di fondersi con le esili “Do with” per Oluce e con un immancabile Arco di Castiglioni.

Manuele Salvetti


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Ingresso e tavolo di lavoro Spazio riunioni e living